Masaru Emoto
Cosa ci spinge o non ci spinge a prenderci cura di noi? E come influiscono le nostre credenze sulla nostra forma psicofisica? Si è visto che soprattutto alcune idee che ci formiamo su noi stessi influenzano il nostro modo di percepirci e di pensare a noi.
Queste idee riguardano:
- il valore (io valgo-non valgo),
- il meritare (io merito-non merito),
- l’essere responsabili (io sono responsabile-io posso stare tranquillo),
- la colpa (io ho colpa-io ho fatto ciò che potevo).
E sono così profonde che intaccano il nostro modo, ORA, di relazionarci con noi stessi e con l’ambiente circostante e agiscono molto profondamente perchè impediscono al nostro subconscio di pensare al massimo benessere per noi stessi.
Sembra infatti che, lo scegliere cibi inadatti o tossici e il pensare alla nostra forma fisica “fuori forma”, sia un modo per autosabotarci e per confermare a noi stessi che, in linea generale, noi non possiamo andare bene, non possiamo permetterci il meglio. Non è cosi!
Tu puoi stare meglio!
Per questo motivo ridefinire queste idee profonde, integrarle con idee funzionali e ripartire…. potrebbe essere un obiettivo dirimente.
Il concetto di Intenzione
All’interno di questo discorso merita ampio spazio anche il concetto di INTENZIONE.
Creare la giusta intenzione, dare ai nostri pensieri su di noi la giusta “benzina”, significa poter fare pulizia sulla quantità di stress che si crea ogni volta che pensiamo di noi in maniera disarmonica. In alcuni studi è già stata dimostrata l’influenza negativa dello stress sul funzionamento psicofisico, che si manifesta con irritabiltà, riduzione o aumento della motilità gastrointestinale, ritenzione idrica, difficoltà digestive.
Secondo gli studi sull’acqua del dottor Masaru Emoto ogni qualvolta penso di me che non valgo, la mia struttura liquida si imbruttisce, perde forma, va in stress. Di conseguenza ogni volta che riesco a pensare bene di me, in maniera veritiera e amorevole, creo uno stato di benessere psicofisico che ha degli effetti molto salutari anche per il corpo. Questo perchè non solo il cervello comunica con tutto il corpo in maniera vicariante, ma anche il cuore (sembra esista una saggezza, un cervello del cuore).
Questo organo infatti gestisce risposte ormonali, neurologiche, biochimiche ed elettromagnetiche. In particolar modo sembra che il cuore possieda un campo elettromagnetico 5000 volte più forte rispetto a quello del cervello e di conseguenza, quando siamo in situazioni emozionalmente positive e calme, tutto il nostro corpo e il nostro cervello ne risentono positivamente.
Lo stato di armonia emozionale ha un effetto molto positivo sulla riduzione dello stress, sulla concentrazione e sulla fisiologia intera del corpo. Questo tipo di stato chiamato “Coerenza”, può permetterci di creare pulizia e consapevolezza rispetto ai pensieri disfunzionali che abbiamo su noi stessi e creare quindi intenzione positiva e pulita.
