SOS Adolescenza: guida alla nutrizione e al rapporto con il corpo.
L’adolescenza rappresenta un periodo di grandi cambiamenti e sfide in cui la nutrizione adolescenti richiede un’attenzione particolare, in quanto in questa fase si consolidano comportamenti che possono persistere in età adulta e compromettere o invece garantire lo stato di salute!
Investire, oggi, nella salute dei giovani rappresenta dunque un guadagno in salute domani.
Proprio in quest’ottica si inserisce lo studio HBSC (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute in ragazze e ragazzi di età scolare) con lo scopo di fotografare e monitorare la salute degli adolescenti italiani di 11, 13 e 15 anni e, per la prima volta nel 2022, anche delle ragazze e ragazzi di 17 anni analizzando i contesti familiari e scolastici, le abitudini e gli stili di vita.
Quale è la situazione attuale dei ragazzi secondo lo studio HBSC?
1. Stato ponderale
I ragazzi di tutte le fasce d’età hanno prevalenza di sovrappeso e di obesità maggiore delle ragazze. In generale, l’eccesso ponderale (sovrappeso + obesità) diminuisce all’aumentare dell’età per entrambi i generi. A livello nazionale il 18,2% degli adolescenti è in sovrappeso e il 4,4% risulta obeso. Le prevalenze di eccesso ponderale più elevate si riscontrano nelle Regioni del Sud.
2. Colazione
Dai dati si osserva che la frequenza del consumo quotidiano della colazione diminuisce all’aumentare dell’età soprattutto nel passaggio tra gli 11 e i 15 anni, inoltre è evidente una differenza di genere: le femmine di ogni fascia d’età dichiarano con maggior frequenza di non consumarla “mai” rispetto ai coetanei maschi. In Italia, la colazione viene fatta solo da poco più della metà dei giovani tra gli 11 e i 17 anni (54,1%).
3. Frutta e verdura
Il consumo di frutta e verdura a livello nazionale è molto basso: solo il 32,7% degli adolescenti mangia frutta almeno una volta al giorno tutti i giorni; il consumo di verdura è addirittura più basso: solo il 27,8% la mangia quotidianamente.
4. Attività fisica
Mediamente solo un adolescente su 10 svolge almeno 60 minuti al giorno di attività motoria moderata-intensa e questa abitudine diminuisce all’aumentare dell’età per entrambi i generi. I maschi svolgono più attività fisica moderata-intensa e questo fenomeno si riscontra in ogni classe di età.
Chi guida le scelte alimentari dei ragazzi?
Il comportamento a tavola non nasce nel vuoto. I principali determinanti sono:
- la famiglia: i genitori sono i primi modelli; possono influenzare positivamente fornendo alimenti sani e incoraggiando scelte corrette;
- la scuola: l’ambiente scolastico gioca un ruolo educativo fondamentale;
- i coetanei: l’influenza del gruppo è un potente motore di cambiamento (o di resistenza) durante l’adolescenza.
Come si percepiscono i ragazzi?
L’immagine corporea è un costrutto che dipende dalle dinamiche sociali, dal confronto e dal modellamento che coinvolge le persone che ci circondano.
Soprattutto nell’adolescenza, quando i ragazzi cercano di creare una propria identità e si mettono a confronto con i coetanei, imitano più frequentemente i comportamenti altrui poiché costituiscono delle linee guida da seguire. Questo però avviene anche nell’età adulta, quando persone particolarmente insicure sentono il bisogno di seguire le orme degli altri per avere la sicurezza che quello che fanno sia corretto!
Gli adolescenti spesso riportano dei sentimenti d’insoddisfazione corporea, intesa come un sentimento di scontentezza per forma, peso, altezza o altri aspetti del corpo, causato da una distorsione percettiva/affettiva o da dati oggettivi. Tale insoddisfazione riguarda principalmente il proprio peso e il percepirsi “troppo grasse/i”, indipendentemente dal fatto di essere oggettivamente sovrappeso o meno.
Gli adolescenti ricevono le informazioni su come i loro corpi dovrebbero apparire dai coetanei, dalla famiglia e soprattutto dai social:
- i coetanei e la famiglia possono esprimersi con commenti negativi, critiche, battute e prese in giro sul corpo del ragazzo/a e promuovere un investimento eccessivo nella magrezza e nella muscolosità.
- i social con l’uso di algoritmi favoriscono la promozione di materiale che sia più affine agli interessi dell’utente proponendo contenuti, come pubblicità e advertisement, connessi ad aziende cosmetiche, alimentari e di fitness, nonché di medicina estetica e chirurgia plastica trasmettendo, con una maggiore pervasività, messaggi fuorvianti.
Gli adolescenti purtroppo confrontano in autonomia le proprie abitudini alimentari con quelle “salutari” e “di successo” delle celebrità, modelle e influencer e traggono conclusioni errate su come e quanto dovrebbero mangiare. Confrontandosi con modelli non realistici di diete, di apparenza fisica o di regimi atletici, tendono a stare peggio con sé stessi e con la propria immagine corporea e cercano di redimersi restringendo la propria assunzione di cibo.
Sei preoccupato per tua figlia o tuo figlio?
Temi che tuo figlio o tua figlia siano lasciati a se stessi o che stiano sviluppando un rapporto difficile con il cibo?
Capire i dati sulla nutrizione adolescenti è il primo passo per intervenire con empatia e competenza, aiutando i ragazzi a costruire un equilibrio duraturo.
Ti piacerebbe approfondire come costruire un piano alimentare equilibrato che rispetti le esigenze di crescita e la psicologia di un adolescente?
