Il Percorso Nutrizionale: un viaggio di scoperta
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.”
Nel viaggio nutrizionale che faremo insieme non ci sono solo i miei valori e le mie conoscenze. Ci sei tu: con il tuo sapere, i tuoi gusti, le tue convinzioni, il tuo lavoro, le tue emozioni e il tuo patrimonio genetico. Questo rende tutto più complicato ma anche più interessante!
Cosa portiamo in viaggio
Prevenire è meglio che curare
L’adozione di stili di vita più salutari, mai come adesso, può renderci più forti e sicuri rafforzando il sistema immunitario indebolito dallo stress, dal junk food e dalla sedentarietà.
Spegnere l’infiammazione
Portare ai minimi termini l’infiammazione cronica di basso grado (il “fuoco” interno) è la migliore strategia per la prevenzione e la gestione della maggior parte delle patologie. Gli strumenti sono molteplici e vanno individuati singolarmente tenendo a mente l’equilibrio glicemico e insulinemico, l’assetto ormonale e i ritmi circadiani, quindi la psiconeuroendocrino-immunologia, il profilo lipidomico, il microbiota e i mitocondri.
Il piacere della tavola
Per dimagrire o per convivere con una determinata patologia non è necessario rinunciare al sacrosanto diritto di condividere con serenità ricorrenze e tradizioni che racchiudono affetti, relazioni e amicizia. Stare a tavola è un piacere.
Passione, cura e fiducia
Mi prendo cura, con fiducia e passione, della tua esperienza alimentare. Sono convinta che la relazione tra professionista e paziente sia decisiva. I dati di laboratorio, le ricerche scientifiche e ancora di più l’intelligenza artificiale, non potranno mai percepire la sofferenza e la felicità di noi umani. Servono a darci informazioni, ma dietro ogni adulto o bambino c’è una storia da ascoltare.
L’unione fa la forza
Il nostro percorso è un gioco di squadra che funziona se impari a fidarti di me, ma soprattutto dei segnali del tuo corpo che ti insegnerò a riconoscere.
- Scopriremo nuove combinazioni e abitudini.
- Rafforzeremo quello che già fai bene.
- Sperimenteremo la soddisfazione, ma anche il famoso “sbagliando si impara”.
Le tappe del percorso
TAPPA 1: La Prima Visita Qui gettiamo le basi.
- Ascolto: raccolgo le informazioni chiave sulla tua storia personale e clinica (anamnesi completa e lettura esami).
- Analisi: indago le abitudini alimentari ed eventualmente effettuo la valutazione antropometrica ed impedenziometrica per analizzare composizione corporea e distribuzione dei fluidi corporei.
- Strategia: stabilisco le priorità su cui lavorare fino all’incontro successivo.
- Piano: ti invio il piano nutrizionale entro 5 giorni lavorativi.
TAPPA 2: I Colloqui di Follow-up: Il cambiamento non avviene in un solo colloquio. I colloqui successivi alla prima visita sono spazi costruttivi fondamentali perché:
- Sono momenti di confronto.
- Affrontiamo le difficoltà che ti portano fuori dalla comfort zone.
- Risolviamo gli “inciampi” con strategie pratiche.
- Rafforziamo la motivazione
La perfezione non esiste
Un percorso autentico non è mai lineare: assume forme circolari, a spirale, a zig zag.
Quando qualcosa ci fa tornare indietro — un errore che si ripete, una caduta inattesa — l’impulso è accusarci e giudicarci. Ma questa via non genera forza né crescita. Ciò che all’inizio appare una sconfitta può trasformarsi in opportunità.
- Ogni errore può diventare insegnamento.
- Ogni caduta può trasformarsi in un nuovo inizio.
Comprendersi e prendersi per mano è il segreto di ogni ripartenza. Ci sono momenti in cui bisogna rallentare, osservare e ripartire al ritmo giusto per te.
Lo faremo insieme!
